La tanto contestata riforma Gelmini, quella dei tagli e della meritocrazia, ha stravolto la scuola così come la conoscevamo, ma scopriamo insieme quali sono le novità per l'esame di stato.

Cosa cambia?

Le novità non sono moltissime e seppure siano state annunciate per l'anno anno 2011, dovremo aspettare il prossimo per vederle applicate .

Partiamo ricordando le nuove regole introdotte da questa riforma nei due anni precedenti:

  • Gli studenti possono accedere all'esame di stato soltanto se hanno avuto la sufficienza in ogni materia, se hanno superato gli eventuali debiti pregressi e quindi abbiano conseguito una media pari o superiore a 6.

  • La condotta (il comportamento) influisce sulla media dello studente.

  • I progetti extracurriculari, i pon ed altri non hanno più un forte peso nella media dello studente; soltanto le certificazioni (ecdl, lingue o tecniche) vengono prese in considerazione.

  • Il voto di religione (se presente) incide sulla media di valutazione dello studente.

  • I crediti assegnati allo studente vengono ricalcolati, premiando coloro che hanno voti più alti.

Novità dal 2012:

  • La terza prova, che prima veniva organizzata internamente alla scuola dalla commissione valutatrice, verrà sostituita da una prova nazionale redatta dall'INVALSI. Questa arriva direttamente dal Ministero e sarà una sorta di quizzone valutativo a cui dovranno sottoporsi gli studenti.

  • Cambiano le modalità di invio alla scuola delle tracce delle prove. Ad oggi, queste, ricevute dalle scuole venivano consegnate ai carabinieri che prima dell'inizio degli esami le portavano la mattina a scuola.

Dal 2012 queste prove verranno distribuite alle scuole attraverso una rete telematica interna del Ministero (attualmente sono allo studio metodi per accertarne la sicurezza e l'accessibilità).

Cos'altro bisogna sapere?

La riforma Gelmini nasce per contenere gli sprechi della scuola, ma soprattutto per recuperare denaro in un momento di profonda crisi causato dalla bolla immobiliare.

Un po sulla scia della riforma Moratti, punta a rafforzare le conoscenze delle lingue straniere, quelle del computer e dell'italiano.

Nello specifico si vuole ricreare una scuola RIGOROSA , che sappia premiare gli studenti se MERITEVOLI, così al seguito di questo pensiero le valutazioni dell'esame di stato saranno più decise e ferme, proprio perché si vuole ridare credibilità a quello che è un momento importante per ogni studente.

La necessità di una valutazione GIUSTA , che premia chi lo merita, è ormai l'imperativo.

CONSIGLIO:

L'importante è di studiare e prepararsi al meglio per l'esame di maturità, di non farsi prendere dall'ansia e evitare inutili tensioni.

I vostri docenti sapranno valutarvi al meglio e nel limite delle loro possibilità vi premieranno, soprattutto dopo un percorso lungo 5 anni.

Non rubateci il futuro. Noi bocciamo la Gelmini
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